Newsletter 4.0 – Aprile 2022

Opportunità di finanziamento

#cooperazione #integrazione #migrazione #terzosettore #autoritàlocali #PMI

Assistenza, il sostegno e l’integrazione di cittadini di Paesi terzi vittime della tratta – Bando AMIF-2022-TF1-AG-THB

Il Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione, coerentemente con gli obiettivi prefissati Strategia UE sulla lotta alla tratta di esseri umani 2021-25, emana un bando volto a:

– facilitare l’identificazione tempestiva dei cittadini di Paesi terzi vittime della tratta, agevolare lo sviluppo di forme di assistenza strutturata e soluzioni durature per l’integrazione e il rimpatrio volontario a condizioni di sicurezza e sostenibilità. 

Specificatamente, il bando finanzia azioni quali:

– assistenza e sostegno alle vittime della tratta e misure che favoriscano la loro integrazioni in contesti socio-culturali diversi;

– cooperazione transnazionale multi-stakeholder e multidisciplinare che faciliti lo scambio di esperienze e migliori pratiche tra attori chiave dei processi di assistenza accoglienza e integrazione delle vittime di tratta;

– cooperazione transfrontaliera sui procedimenti delle vittime al fine di ottimizzare il funzionamento dei meccanismi transfrontalieri e transnazionali di riferimento. 

I progetti devono prevedere partenariati costituiti da almeno tre soggetti provenienti da tre diversi Stati UE, costruiti secondo una logica quanto più possibile multi stakeholder ed includere quindi autorità locali e regionali, forze dell’ordine, organizzazioni della società civile e parti sociali e ogni altro soggetto coinvolto nei processi di accoglienza e delle vittime di tratta. 

Lo stanziamento complessivo ammonta a 4 milioni di euro per un contributo UE massimo per progetto pari  al 90% dei costi sostenuti.

La scadenza per l’invio delle proposte progettuali è fissata 19 maggio 2022. Tutte le informazioni e i documenti sul bando sono disponibili alla pagina web dedicata


FSE+ – Componente EaSI “Costi di transazione a sostegno degli intermediari della finanza sociale” – bando ESF-2022-SOC-FIN

L’obiettivo del bando è favorire un ulteriore sviluppo del mercato della finanza per l’imprenditoria sociale e facilitare l’accesso ai finanziamenti. Il sostegno della Commissione è in forma di una sovvenzione che può essere combinata con strumenti finanziari come mezzo per affrontare la discrepanza tra l’ammontare necessario e sostenibile del finanziamento.

Destinatari dell’iniziativa sono gli intermediari finanziari che effettuano investimenti di capitale di rischio a lungo termine di entità inferiore a 500.000 euro – sotto forma di equity, quasi-equity o finanziamento ibrido – in imprese sociali stabilite nei Paesi ammissibili ad EaSI. Possono partecipare al bando persone giuridiche stabilite nei Paesi ammissibili a EaSI (indicati nel bando).

Il budget a disposizione è pari a 4 milioni di euro e ci si aspettano sovvenzioni di volume indicativo di circa 300mila – 650 mila euro ciascuna. Il cofinanziamento EU copre al massimo l’80% dei costi ammissibili.

La scadenza per l’invio delle proposte progettuali è fissata 14 giugno 2022. Tutte le informazioni e i documenti sul bando sono disponibili alla pagina web dedicata

#imprenditorialità #mobilità #gioventù #cooperazione #PMI #entipubblici


Erasmus per giovani imprenditori – Organizzazioni intermediarie  – Bando SMP-COSME-2021-EYE-01

Il bando seleziona gli enti interessati a rivestire il ruolo di Organizzazioni Intermediarie (IOs) per l’attuazione a livello locale del programma “Erasmus per giovani imprenditori” che ha lo scopo di rafforzare l`imprenditorialità in Europa e favorire potenziali start-up imprenditoriali e micro e piccole imprese di nuova costituzione nell`UE e nei Paesi partecipanti al programma per il mercato unico-COSME.

Il meccanismo utilizzato è in buona parte quello del mentoring. Vengono cioè messi a contatto nuovi imprenditori (NE), o aspiranti tali, e professionisti già affermati (imprenditori esperti – HE) che gestiscono piccole o medie imprese in un altro paese partecipante al programma. Sono quindi necessarie organizzazioni intermediarie che operino a livello locale per agevolare il matching tra imprenditori e che agevolino la mobilità.  

Il bando ammette candidature per:

– progetti grandi: le aspiranti organizzazioni intermedie dovranno attivare almeno 800 relazioni NE-HE (200 all’anno); l’ammontare massimo del contributo sarà di 4 milioni di euro.

– progetti piccoli: le aspiranti organizzazioni intermedie dovranno attivare almeno 400 relazioni NE-HE (100 all’anno); l’ammontare massimo del contributo sarà di 2 milioni di euro.

Il budget totale del programma ammonta a circa 40 milioni di euro. Il contributo comunitario può coprire fino al 75% dei costi sostenuti dalle IOs per costi di gestione.

Le proposte progettuali devono essere presentate da un consorzio di almeno 6 (e non più di 10) enti con sede in almeno 4 diversi Stati partecipanti. Possono partecipare al bando gli Enti pubblici o privati attivi nel settore del sostegno alle imprese quali ad esempio camere di commercio, associazioni di imprese, ecc. Le proposte progettuali dovranno includere nei loro gruppi target gli imprenditori che propongono modelli di business “green” e “digitali”.

È richiesto alle organizzazioni intermediarie di operare secondo standard qualitativi ben dettagliati nel nel Quality Manual, consultabile alla pagina web dedicata all’iniziativa. 

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 8 giugno 2022. Maggiori informazioni, incluso il testo integrale del bando, sono disponibili alla pagina web dedicata.  


News e approfondimenti

Al via il nuovo strumento di orientamento per le politiche ambientali dell’UE

È stato avviato ufficialmente l’8° programma d’azione per l’ambiente fino al 2030 (8° PAA), lo strumento che orienta lo sviluppo e il coordinamento della politica ambientale dell’Unione e forma il quadro per l’azione dell’Unione nei settori dell’ambiente e del clima.

Il programma si articola in sei obiettivi tematici prioritari interconnessi, elaborati in coerenza con il Green Deal europeo e Agenda 2030:

a) ridurre in modo rapido e prevedibile le emissioni di gas a effetto serra e aumentare l’assorbimento da pozzi naturali nell’Unione;

b) incentivare i progressi nell’integrazione della capacità di adattamento, nel consolidamento della resilienza, nell’adattamento e nella riduzione della vulnerabilità ai cambiamenti climatici dell’ambiente, della società e di tutti i settori economici;

c) progredire verso un’economia del benessere che restituisca al pianeta più di quanto prenda e accelerare la transizione a un’economia circolare;

d) perseguire l’obiettivo di «inquinamento zero»;

e) proteggere, preservare e ripristinare la biodiversità marina e terrestre;

f) promuovere gli aspetti ambientali della sostenibilità e ridurre in misura significativa le principali pressioni ambientali e climatiche connesse alla produzione e al consumo.

Per approfondimenti consultare la Decisione  (UE) 2022/591 del Parlamento Europeo e del Consiglio.